Alcuni riferimenti utili per capire se c’è un’irregolarità nel tuo concorso:

PREMESSA:

PER I CONCORSI RTT

  • Verifica conformità dei criteri al DM 243/2011: i criteri di valutazione non possono essere diversi da quelli indicati nel DM
  • RICORDA: il progetto di ricerca (che generalmente non c’è) non può contare nelle valutazioni RTT perché può contare solo la congruenza delle pubblicazioni in primis “con il settore concorsuale per il quale è bandita la procedura” e inoltre “con l’eventuale profilo, definito esclusivamente tramite indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari, ovvero con tematiche interdisciplinari ad essi (agli SSD) correlate;” in breve, conta la congruenza all’SSD e se ci sono più SSD di riferimento anche alle tematiche interdisciplinari ad essi collegate. Anche per la valutazione titoli si fa riferimento “allo specifico settore concorsuale e all’eventuale profilo definito esclusivamente tramite indicazione di uno o piu’ settori scientifico-disciplinari”
  • Verifica conformità al regolamento RTT di Ateneo
  • Verifica eventuale modifica dei criteri di valutazione in corso
  • Controllo conteggi matematici
  • Verifica veridicità titoli cv del vincitore e che le pubblicazioni siano effettivamente accettate per la pubblicazione, che non siano la stessa pubblicazione tradotta, la monografia uguale alla tesi di phd e siano valutate entrambe etc. ;
  • Non fidarti del CV del tuo avversario! Per i progetti di ricerca finanziati: chiedi all’università in cui ha lavorato e all’ente finanziatore i progetti per verificare che figuri effettivamente il vincitore, perché spesso non è così
  • Verifica che i voti assegnati alle stesse riviste alla voce “collocazione editoriale” siano identici
  •  Verifica la determinazione analitica del contributo del candidato nelle pubblicazioni a più autori
  • Verifica che ci siano i voti nelle sottovoci della griglia di valutazione per pubblicazioni e titoli
  • FAI RICORSO!! Mai visto un RTT annullato in autotutela neanche con le peggiori vergogne! Non hai 4k da spendere? Tenta il ricorso straordinario al presidente della Repubblica, 650€ di contributo unificato e basta, puoi presentarlo da solo!

PER ALTRI CONCORSI

  • Controlla il regolamento di Ateneo relativo al tuo tipo di bando (es. regolamento contratti di ricerca, incarichi post-doc etc.)
  • Verifica eventuale modifica dei criteri di valutazione in corso
  • Controllo conteggi matematici
  • Verifica se il bando/regolamento prevedono la possibilità di valutare anche pubblicazioni non ancora pubblicate
  • Verifica la valutazione delle pubblicazioni a più autori
  • Fai ricorso in autotutela! Talvolta per contratti più piccoli l’università ritrova una parvenza di dignità e amore per la legalità, per cui una possibilità c’è!

HO SUBITO UN ABUSO MA NON HO SOLDI PER IL TAR E L’AUTOTUTELA NON FUNZIONA: COSA FARE?

  • Esposto in procura: grazie alla nostra politica pessima ci è rimasto solo il reato di falso in atto pubblico. L’esposto è gratis e si deposita alla stazione dei Carabinieri più vicina o direttamente in procura o se sei un avvocato col PDP. Se ti hanno minacciano per farti ritirare a un concorso o non farti presentare registra: è tentata concussione! Se certificano l’attinenza/non attinenza di uno scritto a un SSD contrariamente alle tabelle di cui al dm 855/2015 denuncia: è falso in atto pubblico!
  • Esposto alla guardia di finanza: gratuito, basta mandare una pec alla gdf competente
  • Esposto alla procura della Corte dei conti territorialmente competente: gratuito, basta mandare una pec
  • Denuncia all’OLAF: sempre gratuita, ma loro intervengono perlopiù per cattiva gestione dei fondi (non ho esempi perché io li ho sempre trovati abbastanza dormienti), non per concorsi irregolari
  • Segnalazione ANAC: a parer mio e per la mia esperienza l’ANAC è utile quanto le paperelle gialle in plastica nella vasca. Serve unicamente se son violati gli obblighi di pubblicazione (art. 19 dlgs 33/2013), se son violati divieti tipo incompatibilità (anche lì insomma, nel caso Nocini non hanno fatto nulla) e per i contratti di lavoro autonomo, che avvengono con “avviso di selezione” e non con bandi, quindi praticamente sono considerabili tipo appalti. Ad esempio segnalai che un’università non pubblicava le graduatorie dei vincitori dei concorsi di borsa di ricerca (graduatorie oggetto di obblighi di pubblicazione ex art. 19 dlgs 33/2013), dopo un anno mi hanno risposto, facendomi presente che dopo la loro segnalazione l’università aveva ottemperato.
  • Garante di Ateneo (anche questo per la mia esperienza inutilissimo, spesso manco risponde, idem RPCT – responsabile prevenzione e corruzione)
  • Ispettorato per la funzione pubblica: su di lui non ho nulla di brutto da dire perché l’ho scoperto da poco e non si è ancora pronunciato. Sulla carta sembrerebbe utile
  • Cariche pubbliche deputate alla tutela della regolarità dei concorsi: COPRONO TUTTO! Però magari se segnaliamo in tanti un giorno cambierà: Direttore di dipartimento, Rettore, Ministero dell’Università è ricerca. Esistono dei Codici etici in tutti gli atenei e segnalare la loro violazione è un diritto, mentre ignorare queste segnalazioni è una vergogna purtroppo assai comune.

E ricordate sempre: TESTA ALTA! La vita è troppo breve per fare i leccachiappe!